Luigi Gallo, sindaco di Clavesana, osserva la piena del Tanaro sul ponte che nel '94 fu abbattuto dalla corrente.

Tecnici del Comune di Clavesana si spostano in auto sotto la pioggia battente per controllare ponti e strade.

Un ragazzino osserva le brande che ospiteranno per una notte circa 80 resdenti di Clavesana, sfollati dalle loro abitazioni a rischio inondazione.

Uno squarcio nella strada tra Garessio e Ormea, ancora chiusa al traffico, il mattino dopo la grande piena.

Un'auto inghiottita dal terreno franato nella piazza centrale di Ormea.

Il centro storico di Garessio dopo l'esondazione del Tanaro.

Ragazzi e volontari ripuliscono il centro storico di Garessio dopo l'esondazione del Tanaro.

Una coppia di negozianti osserva il lavoro dei volontari a Garessio.

Ragazzi e volontari ripuliscono il centro storico di Garessio dopo l'esondazione del Tanaro.

Ragazzi e volontari ripuliscono il centro storico di Garessio dopo l'esondazione del Tanaro.

Un tecnico comunale cammina nel fango a Clavesana, il giorno dopo la piena.

Il campo sportivo di Clavesana sommerso dalla piena del Tanaro.

Una coppia di contadini pulisce la propria abitazione a Clavesana.

Pausa caffè durante i lavori di rimozione del fango in una cascina di Clavesana.

Una pala meccanica al lavoro nel tratto di ferrovia crollata dopo la piena del Tanaro, tra Garessio e Priola.

Un uomo spala fango con un mezzo meccanico nel garage della sua casa.

Residenti ripuliscono un cortile dalla legna portata dalla corrente del Tanaro

Migranti aiutano a spalare il fango.

Vigili del fuoco usano una motopompa per drenare l'acqua dalle cantine.

Una donna pulisce una sedia a Garessio.

Una donna osserva una slotmachine estratta da una cantina a Ceva.

Agenti del Corpo Forestale osservano il segno del livello del fango su un muro nella caserma di Ceva.

Il comandante della Forestale di Ceva in una stanza della caserma completamente devastata dall'acqua e dal fango dell'alluvione.

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